I nostri ultimi progetti

Il Progetto “Labdesk” nasce durante un periodo segnato dall’emergenza sanitaria e dalle disposizioni messe in atto per contenerla che hanno radicalmente cambiato la quotidianità di ciascuno di noi.

I mesi passati, specialmente quelli di lockdown, hanno amplificato vulnerabilità sociali già presenti tra una fascia di popolazione debole

Il progetto articolerà i suoi interventi di supporto, consulenza e orientamento toccando i temi del lavoro, della salute, della casa e della solidarietà che sono emersi dal lavoro quotidiano dei singoli partner l cui obiettivo generale è di offrire supporto ad ampio spettro a situazioni di complessità sociale che sono nate o riacutizzate durante la pandemia da Covid19.

Sono in partenza quindi sportelli dedicati alla consulenza e all’orientamento lavorativo, uno sportello pratico di ausilio alle procedure e all’informazione 

il progetto sostegno e un progetto a lungo termino che prevede un aiuto costante alle famiglie con bimbi piccoli e adolescenti che versano in disagi socioeconomici e consiste con la raccolta di vestiario giochi e altro materiale che puo essere di aiuto ad una famiglia

 

Il Progetto Eolo Nell’ambito delle attività di apprendimento tout court, un’attenzione specifica meritano le attività ludiche dedicate in particolare ai bambini, che rappresentano non soltanto un potente mezzo per lo sviluppo emotivo, cognitivo, motorio e relazionale nell’età evolutiva, ma anche un diritto sancito a livello internazionale e nazionale. L’art. 31 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza3, infatti, stabilisce che gli Stati Parte riconoscano al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale e artistica, e che incoraggino l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali. L’applicazione di tale diritto necessita di essere confermata nella fase di ripartenza a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, seppure nei limiti del rispetto delle norme sul distanziamento sociale. La pandemia e il conseguente adattamento dello stile di vita dei bambini e dei ragazzi alle misure per il suo contenimento sta influenzando le loro scelte di vita e rischia di accentuare le disuguaglianze sociali esistenti. La povertà economica ed educativa pregressa, infatti, si combina oggi con la povertà prodotta dalla crisi sanitaria. Inoltre, la sospensione delle lezioni scolastiche e la chiusura di tutte le attività ludiche, educative, di inclusione e supporto organizzate da vari enti del terzo settore, sta colpendo più duramente i bambini e i ragazzi, soprattutto coloro che vivono in condizioni di povertà o marginalità sociale, nonché i bambini e i ragazzi più vulnerabili (quali ad esempio i minori con disabilità e i minori stranieri non accompagnati), per i quali l’accesso a tali attività rappresenta talvolta l’unica possibilità di empowerment.Il progetto e in fase di costruzione e prendera il via durante il periodo scolastico.

Progetti Passati

Il progetto denominato “Zero” nasce dal precedente progetto Noi Insieme sviluppato durante l’emergenza covid-19 per dare sostegno alle famiglie con bimbi piccoli in difficoltà. In un periodo dove il principio di sopravvivenza è stato stravolto dalla pandemia e dove i nuclei sono precipitati in una crisi economica che con la fase 2 iniziata dopo il lockdown non riescono a ripartire, la nostra solidarietà e la vicinanza ai i più deboli deve essere una ritrovata missione specialmente quelle con bambini piccoli o mamme con figli a carico che non hanno percepito la cassaintegrazione oppure hanno perso completamente il lavoro. Il direttivo riunendosi ha constatato la possibilità di continuare visto le richieste a fronte di istituzione disattente. In sostanza la natura del progetto, tratta principalmente la raccolta generi alimentari per famiglie con bimbi dando un incentivo per ripartire da zero e ad ulteriore sostegno del progetto

Il concorso è promosso dall’Associazione Arché vda Onlus con la partecipazione dell’Assessorato all’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili e dell’Assessorato al Turismo, Sport, Com-mercio, Agricoltura e Beni culturali.