Vai al contenuto

Presentato il 12esimo rapporto del Gruppo Crc: in Italia, dopo la pandemia, aumentano povertà minorile e disturbi del comportamento alimentare tra gli adolescenti. Azioni e interventi per invertire la rotta.

Il Gruppo CRC, di cui ARCHEVDA ONLUS fa parte, pubblica Il Rapporto, che all’inizio di ogni paragrafo fa esplicito riferimento agli Obiettivi dell’Agenda 2030, al fine di sottolineare l’inestricabile legame tra sviluppo sostenibile e diritti delle persone di minore età, è stato realizzato con il contributo di 156 operatori delle oltre 100 associazioni che fanno parte del network Crc. La grande sfida da affrontare, come detto, riguarda, la povertà minorile. Ma l’analisi evidenzia anche come la condizione lavorativa e la cittadinanza dei genitori siano fattori che incidono sulla povertà. Il 28,6% delle famiglie straniere, ad esempio, vive in situazioni di povertà assoluta, in contrasto con la percentuale di famiglie di cittadinanza italiana, pari all’8,6%. Ad essere colpite maggiormente, inoltre, sono le persone che abitano nelle aree metropolitane.  Resta significativo il dato di minori che non hanno accesso ad almeno un pasto proteico al giorno: è il 2,8% della popolazione under 18, un dato che in Sicilia raggiunge l’8,4% e in Campania il 4,9%.

Divario digitale e sovraffollamento abitativo: altre facce della povertà.  La condizione socio-economica della famiglia ha, inoltre, influenzato la possibilità di seguire la didattica a distanza, adottata per contrastare la pandemia da Covid-19: come evidenzia il Rapporto, ad esempio, oltre un quinto dei minori dai 6 ai 17 anni d’età vive in famiglie che non dispongono di banda larga. Il divario digitale è particolarmente evidente se si confrontano i dati delle regioni del Nord e del Sud Italia: nel meridione è il 19% della popolazione 6-17 anni a non possedere un tablet o un computer, percentuale che si attesta al 12,3% come media nazionale.

Aumenta la popolazione under 18 in condizione di povertà assoluta, confermando un trend riscontrato negli ultimi anni: nel 2021 riguardava il 14,2% del totale a fronte del 13,5% del 2020, percentuale che nel 2014 era pari al 10%. È questo quanto emerge dal “12° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Crc) in Italiapubblicato dal Gruppo Crc in occasione dell’anniversario della ratifica della Crc in Italia e presentato il 7 luglio in un incontro con la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

SCARICA RAPPORTO CRC

I NOSTRI PROGRAMMI

I programmi di Arche Vda Onlus forniscono supporto a famiglie svantaggiate ma soprattutto a famiglie con adolescenti ed a adolescenti stessi

CHI SIAMO

Da anni Arche vda onlus lavora per abolire la perdita scolastica dei ragazzi adolescenti

METTERSI IN GIOCO

Aiutaci contribuendo a combattere la povertà educativa

ISCRIVITI ALLA MAILING LIST

Rimani aggiornato su notizie e tendenze di beneficenza